Sentinelle del mattino

In questa pagina potrete trovare tutte le informazioni sulle sentinelle del mattino

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Sentinelle del Mattino è un progetto di evangelizzazione di strada che si occupa del primo annuncio.

Nasce in seguito all’invito di GP II alla GMG del 2000 a Tor Vergata, quando rivolgendosi ai giovani di tutto il mondo lì radunati dice loro: “Cari Amici, vedo in voi le sentinelle del mattino, in questa alba del terzo millennio… Tornando nelle vostre città, nelle vostre parrocchie e diocesi, non disperdetevi”, poi riprendendo Santa Caterina da Siena grida: “Se sarete quello che dovete essere metterete fuoco in tutto il mondo”. Il papa parla del fuoco dell’evangelizzazione che, se portato nel cuore e alimentato con la preghiera e la condivisione si accresce e infiamma tutti.
Il logo delle Sentinelle del Mattino è il pane e i pesci. Il pane è l’eucarestia. Punto focale di ULNN è, come si è visto, portare l’evangelizzato all’incontro personale con Dio, al Gesù vivo oggi nella storia personale e comunitaria del cristiano. Il pesce è segno dell’evangelizzazione. (In Mt 5, 18) Gesù dice: “Venite, vi farò pescatori di uomini”: si tratta di “pescare” non solo i giovani lontani per portarli all’incontro con Dio, ma “discepolare”, fare nuovi discepoli, moltiplicare i pescatori.
Le Sentinelle del Mattino non costituiscono un movimento, non un’associazione, non un carisma, ma un progetto di pastorale giovanile che mette insieme tutti i carismi che sono nella chiesa al servizio di chi vive nella chiesa e, soprattutto, di chi è fuori di essa.
La Diocesi di Pozzuoli accoglie la sfida della nuova evangelizzazione, dell’evangelizzazione in strada, appunto, lo scorso maggio 2009. Il direttore dell’ufficio per la pastorale giovanile, don Mario Russo, durante il convegno nazionale di Pastorale Giovanile a Salsomaggiore nel 2008, si era già imbattuto nello stand sentinelle e dopo un breve confronto con don Andrea e Chiara, fondatori e promotori del progetto, pensava di proporre al vescovo e al nostro coordinamento di lanciarci in questa frontiera dell’evangelizzazione.
Il calendario di Pastorale Giovanile prevede, quindi, per l’anno 2008/2009 il “Corso Base” per la formazione di 40 giovani sentinelle nella diocesi puteolana provenienti da diverse realtà parrocchiali. Il nostro vescovo ha sostenuto fortemente l’iniziativa dando a ognuno di questi “40” la possibilità di rispondere a questa chiamata che ci veniva rivolta. Al termine di questa ‘tre giorni’ le sentinelle erano pronte per iniziare l’evangelizzazione. Scopo pratico del corso è la creazione di una Fiaccola. La Fiaccola è un gruppo di persone che tiene vivo il fuoco dell’evangelizzazione, pensa i momenti per l’evangelizzazione sul territorio diocesano, stila un programma di appuntamenti in cui i giovani della nostra chiesa e i giovani “lontani” che incontreremo in strada sono i protagonisti.
Una delle proposte di evangelizzazione di maggiore successo è Una Luce nella Notte. Questo è il modulo che (in giugno 2009 e poi) a partire da novembre fino all’inizio della scorsa estate abbiamo sperimentato con gioia. A giugno il progetto ha compiuto il suo primo anno di vita.
Cos’è Una Luce nella Notte?
Una Luce nella Notte non è una semplice chiesa aperta per un’adorazione eucaristica, ma una chiesa pronta per l’evangelizzazione. Per partecipare a ULNN basta essere dei battezzati della chiesa di Cristo. L’ufficio di PG manda qualche giorno prima della serata un invito a partecipare all’evento a tutti i contatti della sua mailing list, pubblicando l’evento sul portale Facebook, oltre a servirsi della mailing list di coloro che, di volta in volta, si aggiungono alle sentinelle partecipando a ULNN.
A ULNN ci si prepara dal pomeriggio che precede la notte di evangelizzazione. I giovani che hanno accolto l’invito si ritrovano presso il salone della chiesa scelta per la serata e dopo qualche minuto di accoglienza, iniziano il pomeriggio di preghiera, formazione e agape. Prima dell’uscita in strada ci si prepara mettendosi davanti a Gesù nel pane eucaristico e, con la chiesa a porte chiuse, si riceve il proprio mandato per l’evangelizzazione. Ciascuno, infatti, riceverà un mandato per l’evangelizzazione che può consistere in uno dei seguenti ministeri:
- Musica, canto e Parola: si tratta di un gruppo di giovani che animerà con canti, musica e lancio di “frecciatine” contenenti frasi della Parola di Dio;
- Intercessione: intercessori sono coloro che restano in chiesa a pregare perché “macchina dell’evangelizzazione” funzioni al meglio, inoltre a ogni intercessore sarà affidata una coppia di evangelizzatori;
- quindi, le coppie di evangelizzatori: i giovani sono mandati a due a due in strada, come gli apostoli, a dare un annuncio e servendosi di questi inviti, simili a presentazioni di discoteche o pub, e consegnano l’annuncio che trova la sua sintesi nel DIO TI AMA E TI PERDONA, invitando i giovani evangelizzati a recarsi in chiesa dove troveranno Gesù;
- Infine, l’accoglienza: Si tratta di giovani sistemati ai lati dell’ingresso e dell’uscita della chiesa che accolgono i giovani avvicinati. Qui si compie la parte più importante dell’evangelizzazione perché siamo davanti a Gesù: è Lui che opera, guarisce i cuori e spalanca le porte delle paure che abitano le notti dei giovani, è Lui la nostra Luce nella Notte.
E ora ecco La Visione Sentinella!

Papa Giovanni Paolo II si rivolse ai giovani dicendo: “Se voi sarete quello che dovete essere, incendierete il mondo”.

Fare sentinelle è, prima di tutto, risvegliare il mandato di ogni battezzato all’evangelizzazione.

Scopo della Sentinella è raggiungere il “punto omega” – il discepolare, come si diceva sopra, formare altri discepoli di Gesù. Al riguardo il Vangelo di Matteo al cap. 28 così recita : “Andate, fate discepoli in tutte le nazioni, ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad esercitare tutto ciò che vi ho ordinato”. Se la chiesa vuole rendere davvero efficace la sua azione salvifica nel mondo, crediamo debba “riorientarsi”, avere lo scopo e il compito di evangelizzare.
Il cristiano, infatti, non è colui che va a messa la domenica, frequenta la parrocchia etc., ma è colui che si impegna nel suo quotidiano perché gli altri possano incontrare Gesù e stimoli in loro il desiderio di farne esperienza.

La nuova visione, quella delle sentinelle consiste, come esorta il Vangelo di Matteo, nell’esercitarsi per trovare modalità sempre nuove per formare discepoli, risvegliando i doni e carismi di tutti i battezzati, immergendoli nell’amore trinitario, insegnando loro a osservare, obbedire e mettere in pratica il Vangelo.
Il vero gesto di evangelizzazione che ogni sentinella deve attuare per aiutare un giovane lontano è il “Sorry”, “thank you”, “please”.

SORRY: la prima cosa che la sentinella aiuta a dire davanti a Gesù durante ULNN è “Scusami signore, perché finora ti ho trascurato, ho vissuto una vita senza te, non ti ho messo al centro di tutto il mio essere.

THANK YOU: grazie Signore perché da questo momento mi dai la possibilità di essere una persona nuova, di rinascere. In questo consiste l’annuncio delle sentinelle in strada durante le serate di evangelizzazione: DIO TI AMA E TI PERDONA, Dio è venuto a cercarti e ti perdona, anzi, ti ha già perdonato e ti dà la possibilità di una nuova esistenza.

PLEASE: “per favore” Vieni Spirito Santo, vieni vita nuova dentro di me! Senza questa invocazione allo Spirito, non c è conversione.
Altro fondamento importante è la preghiera perché solo attraverso di essa si può trasmettere la visione, solo per mezzo di essa l’evangelizzato riceve la forza dall’alto, il mandato a essere egli stesso altro discepolo.

Come fare una sentinella e trasmettere la visione?

Attraverso un invito: “Vieni a fare una luce nella notte” potremo introdurre un giovane nuovo, un amico, una persona a noi molto prossima, nella visione sentinelle. Ma, l’invito spesso non porta i suoi frutti; occorre prendersi cura dell’altro, perché l’altro è una persona speciale agli occhi di Cristo e ogni sentinella avrà il desiderio di fargli incontrare Gesù per contribuire al progetto d’amore che Dio ha su di lui.
La cura richiede la preparazione: in primo luogo siamo chiamati a individuare un amico e a pregare per lui; a creare legami di amicizia servendolo, sostenendolo nelle sue necessità, rendendosi utile per lui; in seguito, raccontare la propria esperienza di incontro con Gesù. E’ proprio lì che la cura si completa: nel momento in cui l’evangelizzatore trasferisce la visione e l’evangelizzato la acquisisce per formare a sua volta nuovi discepoli.

Alcune note sul progetto e su Una Luce nella Notte

Sentinelle del mattino nasce come progetto, non ha come fine quello di togliere persone alle parrocchie, ai movimenti, alle comunità, non si pone lo scopo al termine di ogni Luce nella Notte di contare quante persone siano entrate in chiesa. Piuttosto ci chiama a interrogarci su quante persone siano state realmente risvegliate nella propria fede, su chi abbia acquisito la visione affinché ogni evangelizzato possa a sua volta evangelizzare in strada (personale e ordinario luogo di vita), in famiglia, sul posto di lavoro. E’ importante tenere presente che nel rispetto della diversità di carismi, ogni battezzato può e deve apportare le proprie competenze al progetto, al servizio di tutta la chiesa.
In modo specifico: Una Luce nella Notte richiede che ci siano requisiti fondamentali perché si possa realizzare concretamente. In particolare, la chiesa scelta dovrà sempre trovarsi in un luogo di passeggio, e non di passaggio o peggio in un luogo isolato in quanto ciò significherebbe uno spreco di forze, tempo e risorse. Nella nuova programmazione saranno, quindi, individuate chiese che rispondano a questa caratteristica, in modo da poter realmente incontrare giovani sulle strade dei nostri giovani; a questo si aggiunge la cura degli ambienti (fattore importante quanto il primo perché il giovane si senta a suo agio, come a casa sua).
Il calendario di appuntamenti reso noto attraverso la programmazione di Pastorale Giovanile per l’anno 2010/2011 è il seguente:

  • 6 novembre 2010 (Chiesa San Vitale – Fuorigrotta)
  • 12 marzo 2011 (Chiesa Sacro Cuore – Pozzuoli)
  • 21 maggio 2011 (Chiesa Santa Maria delle Grazie – Pozzuoli) data da rivedere
  • 25 giugno 2011 (Chiesa Santa Maria del Riposo – Bacoli)
  • 17 settembre 2011 (Chiesa Santa Maria delle Grazie – Pozzuoli)

 La fiaccola delle Sentinelle di Pozzuoli si rende disponibile a incontrare, previa comunicazione, i giovani delle vostre parrocchie, movimenti e associazioni che siano seriamente motivati a entrare in questo progetto, offrendo loro momenti di preghiera e formazione. Inoltre ogni informazione vogliate avere sulle proposte del Primo Annuncio le trovate al sito www.sentinelledelmattino.org .